Oggi, l’automazione domestica è una delle opzioni più utilizzate per evitare gli sprechi e ridurre i costi delle bollette. Con la domotica, risparmio energetico ed economico sono assicurati!

È stata tutta una conseguenza della diffusione delle nuove tecnologie e telecomunicazioni.

La rete internet, le interfacce digitali…hanno creato le condizioni perfette. E gli esperti si sono sempre più indirizzati verso lo sviluppo di questa nuova scienza: la domotica, appunto.

Il cui nome deriva proprio dalle parole “domus” (casa in latino) e “robotica”.

Un settore che studia le tecnologie applicate all’ambiente domestico. Lo scopo è esattamente quello di prestare attenzione alle questioni ambientali. (In termini di risparmio energetico in casa).

E di migliorare la qualità di vita delle persone, rendendola più confortevole.

Com’è possibile che installando un sistema di domotica nella propria abitazione cambi il peso delle bollette?

(…e il futuro del pianeta!?)

L’installazione di questi sistemi ha molti vantaggi.

Innanzitutto, oggi abbiamo la possibilità di scegliere tariffe di luce e gas adattate alla domotica.  

E questo primo passo, già ci apre la strada a nuove possibilità.

È essenziale conoscere i consumi e le abitudini “del proprio abitare” prima di contrattare elettricità e gas. Con qualsiasi fornitore.

L’analisi è fondamentale in ogni caso, per fare in modo che i risparmi possano essere percepibili nelle bollette. Qualsiasi cambiamento scegliate di attuare.

Tra l’altro molti utenti, contrattano tariffe che non si adattano alle abitudini di consumo. Finendo per pagare di più.

Il 2022 offre ai consumatori la possibilità di diventare consapevoli.

In Italia, i primi ad offrirci l’opportunità di:

  • conoscere in tempo reale i consumi energetici;
  • analizzare dove e quando avvengono gli sprechi;
  • intervenire tempestivamente;

…sono stati gli studenti della startup Midori, nata all’interno dell’incubatore del Politecnico di Torino.

Con Ned una famiglia media può tranquillamente arrivare al 20% di risparmio.

Forse di più?

Domotica e risparmio energetico: come funziona?

Ecco che occupandoci dell’opzione “domotica per il risparmio energetico” andiamo a rivedere e ristrutturare l’ingranaggio del consumo domestico.

Lo facciamo in primo luogo per il pianeta. Poiché ridurremo le emissioni di Co2, inquinanti e dannose.

Ma contemporaneamente ce ne occupiamo per il nostro benessere. Andando a pagare meno per le bollette dell’elettricità e del gas.

Dunque, il ragionamento è semplice:

Riduzione del consumo di energia = riduzione delle spese.

Dovremmo in primis sapere come funziona il mercato energetico italiano. Che si divide principalmente in due gruppi.

Il mercato di tutela e il mercato libero.

Nel primo gruppo c’è una sola tariffa elettrica e il governo stabilisce il prezzo dell’elettricità in base alla domanda e all’offerta.

I clienti che contrattano questa modalità devono consultare gli importi su base costante.

Il Caro Bollette di quest’anno potrebbe ancora variare notevolmente…

Ed eccoci al punto: perché scommettere sulla domotica per il risparmio energetico?

Dunque, i motivi essenziali per installare specifici sistemi in casa:

Risparmio economico. I sistemi di automazione domestica vengono installati perché garantiscono efficienza energetica. Che porta a minori consumi.

Vantaggi per il pianeta. Un consumo inferiore è ciò di cui abbiamo bisogno in questo momento per diminuire le emissioni e l’effetto serra.

Maggiore sicurezza. Avere in casa sistemi automatizzati significa avere a portata di mano una chiara visione dei consumi. Grazie al cellulare per esempio! In più, la maggior parte dei programmi ci avvisano dei casi in cui vi fossero malfunzionamenti di vario genere.

Controllo dei consumi. La domotica genera un consumo responsabile da parte degli abitanti della casa. Grazie all’accesso ai numerosi dati, potremo scegliere meglio! Controllare se consumiamo molta elettricità, per esempio, e passare alle lampadine a LED, ecc…

Innovazioni dell’alta tecnologia

Oggi, la domotica per il risparmio energetico ha fatto passi da gigante.

Esistono numerosi sistemi che permettono di analizzare i consumi energetici tramite diversi dispositivi e vari software.

Una piccola rivoluzione nel mondo della domotica è: Robo.

Un dispositivo che si installa direttamente nel quadro elettrico. Grazie a una pinza amperometrica.

Non richiede lavori in casa, né di lasciare apparecchi a vista.

Dopo l’installazione, a cura di un tecnico, è richiesto un periodo di apprendimento.

La durata è:

  • sette giorni per gli elettrodomestici sempre accesi (come il frigo);
  • 30 giorni per i grandi elettrodomestici usati più frequentemente (per esempio lavatrice, lavastoviglie, forno elettrico);
  • ulteriori 30 giorni per affinare il riconoscimento degli elettrodomestici meno usati.

Dopodichè, il sistema è pronto a interpretare i dati e a fornire le informazioni utili.

Monitorando i consumi in tempo reale e restituendo i dati aggregati su base giornaliera.

Le indicazioni, naturalmente, comprenderanno il picco orario quotidiano, settimanale, mensile.

La possibilità di integrare fonti pulite e domotica per il risparmio energetico.

Un’altra funzione utile è quella che permette di monitorare la potenza utilizzata inviando una notifica se sta per saltare la luce:

  • tra 100 e 110% c’è una soglia di tolleranza (il messaggio dice: “Non accendere altri elettrodomestici, o la luce potrebbe saltare”);
  • tra 110 e 127% c’è una tolleranza di due ore (“Stacca qualcosa, o la luce salterà entro 2 ore”);
  • sopra il 127% la corrente salta dopo due minuti (“Stacca qualcosa, o la luce salterà entro 2 minuti”).

Beh, queste informazioni non servono meramente a soddisfare la nostra curiosità.

Permettono, piuttosto, di acquisire la consapevolezza della nostra impronta ecologica (ed economica). Di conseguenza, aiuta a ridurla.

Risparmio energetico: domotica per la casa sostenibile del futuro

Grazie al risparmio energetico e alla domotica possiamo dare vita alla casa ecologica dei nostri sogni.

I dispositivi interconnessi che si possono gestire con un tocco sullo smartphone o con il controllo vocale.

L’ottimizzazione dei vari sistemi presenti in casa.

Se poi la casa è progettata o ristrutturata secondo criteri di bioarchitettura, allora ci stiamo occupando in prima linea della transizione ecologica in corso.

Non dimentichiamoci che stiamo vivendo un’epoca di grandi cambiamenti. L’economia circolare prende poco a poco il posto di quella lineare. E le politiche per la green economy tentano di sostenere gli sforzi di ogni cittadino.

Vi ricordate delle agevolazioni dell’agenzia delle entrate per il risparmio energetico?

Le tecnologie di home automation possono addirittura essere un’integrazione delle smart grid.

La speranza di chiunque, ovviamente, è che in futuro si possa accedere ad una distribuzione dell’energia ottimizzata.

Un’energia sostenibile prodotta e venduta al più basso costo possibile e con i minori sprechi.

Un’applicazione utilissima, a questo proposito, riguarda la possibilità di usare l’energia rinnovabile solare nel modo migliore.

Quindi autoconsumando il più possibile in tempo reale l’energia elettrica prodotta dal proprio impianto, per esempio, fotovoltaico.

Ciò comporta un maggiore risparmio e guadagni indiretti.

Ne abbiamo parlato anche nell’articolo sui pannelli solari.

In pratica, un opportuno sistema domotico può far accendere, ad esempio, una lavastoviglie o una lavatrice nel mezzo della giornata se c’è il sole.

Quindi l’impianto fotovoltaico produrrebbe una potenza superiore a una certa soglia.

In alternativa, sempre grazie alla domotica, possiamo mettere in funzione tali elettrodomestici quando la corrente costa meno.  

Evviva il risparmio energetico…e la tecnologia per il benessere!