Dove si buttano i cd? E soprattutto: perché buttarli?

È vero! Oggi le nostre playlist preferite si trovano all’interno di pen drive, telefoni e computer.

Anche la musica è diventata più liquida che mai.

Tuttavia, sono ancora tante le persone che possiedono dischi. Ed espongono con grande orgoglio le loro collezioni.

Con il tempo, però, può succedere che questi oggetti vengano danneggiati. Possono graffiarsi al punto che non abbiamo più la possibilità di ascoltarli.

È in quel frangente che può sorgere la domanda: dove buttare i cd?

E quindi, immediatamente dopo: di cosa sono fatti i cd?

I cd sono fatti di alluminio? No.

Sono di plastica? Ancora sbagliato!

Allora di che materiale sono composti i vecchi compact disc? In genere sono costituiti da un trasparente disco di policarbonato, dell’ampiezza di 12 cm di diametro.

Avvolto da un sottile foglio di materiale metallico. Che è lo strumento (nella parte inferiore) in grado di memorizzare le informazioni. (Per poter essere lette dai laser).

Altri materiali che li compongono sono vernici, coloranti…ed anche una piccola parte di alluminio.

Il policarbonato è un materiale che, almeno in Italia, viene smaltito con grande difficoltà.

Questo è il motivo per cui i cd non accedono, poi, alla fase di riciclo. Nonostante la potenzialità di un materiale come il policarbonato, che si presta bene ad essere riciclato.

Ma, come abbiamo detto, essendo i compact disc fatti di più materiali, le difficoltà in quanto a gestione del “rifiuto” aumentano.

Al momento non si possono riciclare e vanno gettati nell’indifferenziata.

Vogliamo ribadirlo: pur essendo il policarbonato riciclabile, anzi, un prodotto molto richiesto per il riciclo.

Il vero problema è che non esistono punti di raccolta idonei.

In pratica mancano gli stabilimenti e le attrezzature dove far convergere i prodotti in disuso.

Quindi: o l’indifferenziata, o il riciclo creativo!

Dove si buttano i cd e dvd?

È possibile che alcuni di noi abbiamo accumulato una discreta collezione di dischi nel corso di decenni. E se non abbiamo avuto abbastanza cura, è naturale che ci chiediamo dove si buttano i cd.

Li abbiamo usati e strausati. Riascoltando svariate volte determinati brani.

Per alcuni rappresentano una memoria esterna. I musicisti di tutto il mondo ci hanno inciso il frutto della loro arte.

E avevamo anche l’abitudine di ascoltare un intero album, prima di decidere che impatto avesse quell’artista sul nostro umore.

Era un modo per sondare e scoprire nuovi mondi. Perle nascoste.

Gli appassionati e i nostalgici, non si sogneranno mai di gettare nell’immondizia un disco.

Inoltre, ad un certo punto abbiamo iniziato ad acquistare i dvd. Che hanno surclassato le ormai anacronistiche videocassette.

Insomma, il compact disc era entrato appieno nelle nostre vite, vuoi per svago, vuoi per necessità lavorative.

Ad ora la supremazia è passata in mano alle nuove avanguardie tecnologiche. Lo streaming e altri strumenti digitali hanno strappato il primato a certi mezzi di trasmissione e comunicazione.

Per questo ci ritroviamo a guardare i film che abbiamo a cuore e le amate serie tv sulle varie piattaforme di intrattenimento. Salutando i cofanetti edizione limitata delle nostre pellicole preferite.

Il miglior posto dove si buttano i cd è quello che predispone il prodotto alla raccolta differenziata

Dunque, anche per i più nostalgici insorge il problema di come e dove smaltire cd e dvd.

Questi ultimi, infatti, dal punto di vista dei materiali, sono identici ai CD.

Purtroppo, al momento, anche per i dvd non esiste una giusta collocazione (nella raccolta differenziata) che porti al riciclo.

Sia i cd che i dvd sono oggetti composti quasi interamente da policarbonato.  

Ma attualmente in Italia non ci sono i centri, i mezzi e gli strumenti necessari al riciclo.

Smaltire le custodie

Il secchio indifferenziato, dove si buttano i cd, non ci piace molto. Ma come accennato per la questione delle lampadine o del tetrapak riciclabile, ci troviamo davanti ad un prodotto costituito da più materiali.

In questo caso specifico, l’unico secchio in cui fare lo smaltimento dei “dischi” è proprio quello dell’indifferenziato.

C’è, poi, un’altra componente “legata” a questi oggetti, che andrebbe buttata in un secchio diverso. (Se solo potessimo…)

Le custodie dei cd e dvd: dove devono essere gettate?

Le custodie, che sono di plastica, comunque, non vanno gettate nella raccolta differenziata della plastica. Servono per contenere il prodotto al suo interno per tutta la durata della sua vita.

Possono essere rigide o morbide. Ma, in ogni caso, devono essere gettate anche queste nel secchio dell’indifferenziata

Oppure, dove presente, nel cassonetto “plastica non imballaggio” o “plastica dura”.

Come sempre, dipende da quanto e come è organizzato il Comune di residenza.

Dove si buttano i cd …oppure: come riutilizzarli?

Il posto dove si buttano i cd e i dvd è il secchio dell’indifferenziato. Ma ci sono modi creativi per “disfarsi” di questi oggetti.

Riciclare è un modo per dare nuova vita a tanti prodotti e materiali.

Se avete dei cd rom fuori uso, danneggiati o graffiati che siano, potreste sempre utilizzarli per creare qualcosa di innovativo. Nuovi elementi per abbellire la casa o il giardino.

Tagliando qualche cd in piccoli frammenti di diverse dimensioni, possiamo creare delle cornici per i nostri ricordi formato fotografia. Basterà un po’ di colla a caldo e il gioco è fatto.

Allo stesso modo possiamo creare collane personalizzate, oppure delle decorazioni. Cd e dvd possono essere dei validi sostituti dei più classici addobbi di Natale.

Oppure, sempre dividendoli in piccoli frammenti, potremmo assemblarli nuovamente in maniera artistica, così da formare un luminoso mosaico.

Ma possono essere utili anche per decorare uno specchio rovinato! Riflettono la luce in un modo davvero particolare.

C’è bisogno di separare una stanza dall’altra e vorreste usare qualcosa di diverso da una semplice tenda?

Allora possiamo collegare tramite dei fili (colorati o meno) tutti i cd vecchi che erano destinati all’immondizia.

Le idee sono innumerevoli! Possiamo anche unirli assieme, magari con dello spago, così da creare uno scintillante separé per il giardino…

E ancora, realizzare dei sottopiatti o sottobicchieri, rivestendoli di pellicola adesiva colorata o di stoffa.

Recuperando, nel frattempo, altri materiali di scarto.

Come si possono riciclare i CD?

Per noi è importante effettuare il corretto smaltimento dei materiali, evitando così di inquinare l’ambiente. Dove si buttano i cd, come riciclarli, come conservarli con cura…sono domande diverse che ci poniamo per un unico scopo.

L’economia circolare e i principi ecologici che si stanno diffondendo da tempo ci invitano a prestare attenzione.

Dover buttare nel secco dei dischi che andranno “in direzione inceneritore” potrà far storcere il naso ad alcuni di noi.

È per questo che tutti cerchiamo di ingegnarci con spunti creativi. Per dare nuova luce a tanti prodotti e allo stesso tempo stuzzicare piacevolmente fantasia e creatività.

Quindi, per concludere: se non si vogliono gettare via, cd e dvd in condizioni dignitose, si possono rivendere ai mercatini dell’usato o su Internet.