Fin dall’antichità viaggi e spostamenti sono stati tra le attività principali dell’umanità: per sopravvivenza per esplorazione e per gli scambi commerciali.

La storia recente ha visto le persone viaggiare senza che questo sia legato a una necessità primaria, ma per il piacere di farlo.

Il 5 luglio 1841 Thomas Cook, sfruttando le nuove possibilità offerte dal treno, organizzò un viaggio di 11 miglia da Leicester a Loughborough: ben 570 persone vi parteciparono e il successo fu tale da spingere lo stesso Cook ad organizzare pacchetti turistici sempre più particolareggiati, dando inizio all’industria turistica moderna.

Se da un lato, è un volano importante per l’economia globale e fonte di sopravvivenza primaria per molte aree del pianeta, dall’altro il turismo, come tutte le attività praticate dall’uomo, in particolare se su larga scala, ha un impatto ambientale non trascurabile.

Viaggiare, infatti, richiede l’utilizzo di mezzi di trasporto spesso molto inquinanti, come gli aerei e le grandi navi da crociera. Inoltre le grandi strutture ricettive sono votate al profitto e non alla salvaguardia dell’ambiente.

Un dato che deve far riflettere è che circa l’8 per cento delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera a livello globale sono riconducibili all’attività turistica. 

Esiste il turismo responsabile e sostenibile?

Negli ultimi anni la sensibilità verso i temi ecologici e ambientali ha interessato anche il turismo con maggiore attenzione sia da parte dei viaggiatori che degli operatori.

Il turismo sostenibile riguarda tutte le buone pratiche che il settore turistico può incentivare attraverso le attività che offre. Viaggiare con un buon proposito cercando di ridurre il più possibile gli impatti negativi sull’ambiente e sulle comunità locali, questo implica, ad esempio, scegliere i trasporti pubblici per viaggiare, il tipo di alloggio, e le attività da svolgere.

Turismo sostenibile: definizione

Partendo da questo presupposto ci sono alcune semplici pratiche che ciascuno può seguire per rendere ogni viaggio il più possibile eco-friendlye che qualificano il turismo come responsabile e sostenibile.

1. NO alla plastica

La plastica è una delle peggiori cause di inquinamento. È possibile riciclare la plastica, ma è sicuramente meglio cercare di eliminare o ridurre al minimo l’utilizzo di plastica, soprattutto durante i viaggi.
Ciò significa cercare di evitare di usare bicchieri, cannucce e bottiglie di plastica. Investi nella tua bottiglia da viaggio di lunga durata e usala durante il tuo viaggio.

2. Evita l’aereo o scegli voli diretti

Quando possibile, evita di prendere l’aereo, che è responsabile del 3% delle emissioni di gas serra a livello globale.
Se proprio non puoi, prova a prenotare voli diretti e senza scalo per le tue destinazioni.
Questo perché sono i processi di decollo e atterraggio che contribuiscono maggiormente al riscaldamento globale.
Quindi, se puoi prendere un volo diretto e avere solo un decollo e un atterraggio, ridurrai al minimo il tuo impatto.

3. Altre opzioni di trasporto

Ci sono spostamenti per i quali il volo è indispensabile, ma se puoi, prova a cercare mezzi di trasporto alternativi.
Se possibile, prova a guidare verso la tua destinazione, idealmente in un’auto elettrica o considera anche opzioni come autobus e treni. Quando arrivi a destinazione, utilizza i mezzi pubblici o le biciclette per spostarti sul territorio in modo più ecologico.

4. Non è necessario attraversare il mondo per scoprire luoghi meravigliosi

Da questo punto di vista chi risiede in Italia parte decisamente avvantaggiato.
Il Belpaese, infatti, insieme alla Cina, detiene il record di maggior numero di patrimoni dell’umanità dell’UNESCO con 55 beni nella lista nel 2019.
Sono inoltre, al 2019, 41 i siti italiani candidati alla lista dei patrimoni dell’umanità.

5. Piccoli tour ed itinerari green

In generale, i tour di gruppo più piccoli sono l’opzione migliore per viaggi eco-consapevoli.
I grandi gruppi di persone che fanno trekking nella natura hanno molte più probabilità di disturbare o danneggiare l’ambiente locale rispetto ai gruppi più piccoli.

6. Risparmia energia

Se segui pratiche eco-sostenibili a casa non dimenticare di mantenerle anche quando sei in vacanza.
Ciò significa ricordarsi sempre di spegnere le luci quando si esce da una stanza, cercare di ridurre lo spreco di acqua facendo docce brevi e non lasciando i rubinetti aperti, scollegando i dispositivi quando hanno terminato la ricarica, ecc.

7. Viaggia leggero

Molte persone hanno la tendenza a mettere in valigia molte più cose di quelle di cui hanno effettivamente bisogno, come vestiti, accessori, articoli da bagno.
Cerca di mantenere il tuo bagaglio leggero. Ciò ridurrà il tuo impatto sull’ambiente, poiché gli aerei o le auto consumano più carburante quando trasportano carichi più pesanti.

8. Supporta i contadini e le attività locali

Quando viaggi in luoghi nuovi cerca di sostenere le attività commerciali locali fare acquisti nei mercati contadini e nelle fattorie, ogni volta che puoi.
I negozi e i ristoranti locali useranno tipicamente prodotti e ingredienti a km zero.

9. Rispetta le regole

Se ti stai dirigendo da qualche parte che coinvolge l’esplorazione della natura, escursioni nel bosco o pagaiare lungo i fiumi, assicurati di essere pienamente consapevole di tutte le regole e linee guida adottate dai parchi naturali e seguile alla lettera.
Soprattutto assicurati di non lasciare mai rifiuti dietro di te quando ti avventuri in spazi naturali.

10. Cerca hotel eco-sostenibili

Anche quando scegli il tuo alloggio, puoi trovare opzioni che ti aiutano a goderti un viaggio verde ed ecologico.
Ci sono molti hotel green e strutture ricettive eco-sostenibili in cui puoi soggiornare. 
Questi hotel fanno il possibile per ridurre il loro impatto ambientale, facendo scelte ecologiche, adottando programmi di riciclaggio e riduzione degli sprechi, utilizzando l’energia pulita, facendo la raccolta dell’acqua piovana, e così via al fine di ridurre i propri impatti sul pianeta ed essere più gentili con il mondo che li circonda.

Ecobnb e la mission del turismo sostenibile

Un importante strumento da utilizzare nella scelta di un alloggio green è Ecobnb, definito da molti l’Airbnb del turismo sostenibile, in realtà per Silvia Ombellini, co-founder di Ecobnb è più giusto vederlo come

“il punto di incontro tra viaggiatori responsabili e aziende che stanno investendo in un futuro migliore”.

Silvia Ombrellini – Founder ECOBNB

“L’idea – spiega Silvia – nasce dall’esigenza pratica di poter scegliere strutture ecosostenibili durante i nostri viaggi. Io e Simone Riccardi, il co-fondatore di Ecobnb, ci siamo accorti che non c’era un sistema che mettesse in rete tutte queste strutture e le rendesse facilmente reperibili sul web”.

Da questa esigenza 6 anni fa è nato il progetto che inizialmente si chiamava ‘Viaggiverdi’ in quanto pensato per la sola Italia, poi si è evoluto a livello globale diventando EcoBnb.

Nel giro di pochi anni Ecobnb è diventato un vero punto di riferimento per gli amanti del turismo responsabile e sostenibile, infatti conta oltre 3000 strutture censite, di cui la metà in Italia, le rimanenti in Europa e nel resto del mondo con ben 55 paesi coinvolti e l’inserimento di una struttura nuova al giorno.

Le visite sono oltre 6 milioni all’anno, con più di 700mila page views al mese e 2 milioni di utenti l’anno anche questo numero è in costante crescita.  

Turismo responsabile, i 10 criteri di sostenibilità di Ecobnb

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Ecobnb, grazie alla collaborazione con partner europei esperti di certificazioni energetiche per il turismo ha sviluppato 10 criteri di sostenibilità, che sono:  

100% energia pulita

L’elettricità utilizzata dalla struttura ricettiva deve derivare al 100% da fonti rinnovabili, come l’energia del vento, l’energia solare, geotermica o da altre fonti di energia rinnovabile, producendola in loco o acquistandola da fornitori energia pulita.

Cibo biologico o locale

Gli alimenti utilizzati per la composizione dei menù sono in prevalenza di stagione, biologici e prodotti localmente. Gli ingredienti da agricoltura biologica e a km zero sono chiaramente indicati sulla carta del menù. 

Vengono proposte pietanze tipiche della cucina locale o regionale. Non vengono utilizzati prodotti OGM o da essi derivati, né prodotti sottoposti ad irraggiamento.
Viene servita acqua dell’acquedotto o acqua minerale in vetro proveniente da fonti ubicate nella regione della struttura ricettiva o in quelle confinanti.

Accessibilità senza auto

E’ possibile raggiungere la struttura ricettiva con i mezzi pubblici o grazie ad un servizio di transfert per gli ospiti che arrivano nella località con i mezzi pubblici.

La struttura ricettiva offre informazioni sui servizi di trasporto pubblico disponibili sul territorio ed incentiva i clienti al loro utilizzo. Incentivi (sconti sul prezzo, aperitivi di benvenuto, ecc.) possono essere attivati per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, delle auto elettriche, delle biciclette o del car pooling.

Prodotti per la pulizia ecologici

I detergenti utilizzati dalla struttura ricettiva per la pulizia degli ambienti, della biancheria e delle stoviglie sono a base di prodotti naturali. I detersivi sono altamente biodegradabili ed ecocompatibili.

I saponi e i deodoranti a disposizione degli ospiti sono naturali e biologici. La struttura ricettiva non fa uso di prodotti chimici per la pulizia.

Raccolta differenziata oltre l’80%

I rifiuti vengono separati, riciclati e smaltiti in modo adeguato, superando l’80% di differenziazione. Vengono messi a disposizione degli ospiti nelle aree comuni appositi contenitori per la raccolta differenziata.

Viene effettuato, dove possibile, il compostaggio dei rifiuti organici.

Bioarchitettura

L’edificio della struttura ricettiva ha un alto livello di efficienza energetica (il consumo annuo di energia è inferiore a 60 Kwh/mq).

Al fine di ridurre l’impatto ambientale della costruzione, la struttura ricettiva utilizza materiali provenienti da fonti locali, tecnologie ad alta efficienza energetica, e si prende cura del paesaggio che la circonda.

Lampadine a basso consumo

Almeno l’80% di tutte le lampadine installate nella struttura ricettiva ha un’efficienza energetica di classe A.

Oltre a fornire la stessa luminosità e una durata nel tempo che è 10 volte superiore rispetto alle tradizionali lampadine, una lampadina a risparmio energetico consuma fino al 80% in meno di energia.

Utilizzare lampade a risparmio energetico non è solo a vantaggio dell’ambiente, ma anche un ottimo modo per ridurre le spese.

Solare termico e pannelli solari per l’acqua calda

La struttura ricettiva produce acqua calda utilizzando energia pulita tramite i pannelli solari.

I pannelli solari per la produzione dell’acqua calda solari possono essere utilizzati anche per il riscaldamento della piscina o per il riscaldamento a pavimento degli ambienti interni.

Riduttori di flusso dell’acqua

La struttura ricettiva riduce i consumi di acqua utilizzando appositi riduttori di flusso. I riduttori di flusso sono aeromiscelatori che limitano il flusso a meno di 6 litri al minuto rafforzando il getto del flusso.

La struttura ricettiva promuove inoltre un’azione di sensibilizzazione degli ospiti al risparmio idrico.

Raccolta e riuso dell’acqua piovana

La struttura ricettiva raccoglie e riutilizza le acque piovane. Le acque meteoriche vengono trattate e riusate per usi secondari (sciacquoni dei bagni, irrigazione di orti o giardini, ecc).

Tutte le strutture che fanno parte della piattaforma devono possedere almeno 5 di questi criteri.

Ogni struttura è classificata su una scala da 1 a 5 foglie verdi. Chi ha 5 foglie possiede tutti i criteri sopra descritti (si toglie mezza foglia per ogni criterio mancante).

Questo viene messo ben in evidenza quindi prima di decidere di soggiornare in una delle strutture ricettive si ha ben chiaro il quadro degli impegni ambientali presi.

Turismo circolare, si può fare! La scelta di ridurre al minimo l’impatto ambientale di ogni nostro viaggio e vacanza parte da ciascuno di noi. Ecobnb è un valido strumento a cui affidarsi per far sì che il nostro soggiorno sia responsabile e sostenibile.

Basti pensare che grazie al lavoro di Ecobnb ogni giorno vengono evitate emissioni pari a 8 kg di CO2, vengono risparmiati 302 litri di acqua e vengono salvati ben 295 alberi al giorno, per quasi 1,5 milioni di piante risparmiate da quando è nato.