Se gli affari vanno alla grande ma il pianeta si lamenta: bisognerà occuparsene!? Qualcuno lo sta facendo; per un’attiva economia circolare concorso o manifestazione che sia, vale la pena comprendere cosa accade in giro.

Qualcun’altro continua a dire che “tanto il pianeta va per la sua strada” e quindi noi non dobbiamo illuderci di poter fare qualcosa (neppure attraverso l’economia circolare è sottinteso).

Non vi sembra una presa di posizione un po’ superficiale? Se ha le potenzialità per essere una posizione…

Non vi pare che in questo modo non si faccia altro che continuare a delegare le responsabilità agli altri?

Qui non dobbiamo crocifiggere nessuno, ne innescare inutili sensi di colpa. Bisognerebbe ragionare e capire quale potrebbe essere la propria azione, seppur piccola, magari nella consapevolezza di cosa si intende per economia circolare.

Il mondo di tante persone si muove nella direzione di agire per il pianeta e per il benessere personale, oltre che per il futuro di figli e nipoti.

Potremmo anche definirlo semplice egoismo e allora: evviva l’egoismo!…purché ci porti a muovere un dito. O semplicemente a leggere, a partecipare a modo nostro, ad ascoltare con rispetto le storie di chi agisce.

A proposito, quest’anno è sicuramente mancato a chi si interessa di economia circolare concorso e racconti di quelle persone che davvero credono nell’agire umano.

E’ stato intitolato “Storie di Economia Circolare” e ci sono state due edizioni per il momento. Forse il Covid ha eliminato la possibilità di organizzarlo per il 2020.

Un concorso a premi dedicato al racconto di storie virtuose di circolarità in Italia. Rivolto a giornalisti, videomaker, fotografi, scrittori, podcaster, storyteller e nella seconda edizione a fumettisti e illustratori.

Ognuno nelle scorse edizioni ha raccontato utilizzando la propria arte una piccola o grande storia di cambiamento vicina al mondo dell’economia nel nostro Paese. Tutti poveri illusi?

Economia circolare concorso “Life”

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Ad essere onesti più che di un semplice concorso si tratta di una serie di opportunità. Con tono tutto inglese le chiameremo call.

LIFE è un programma europeo dedicato all’ambiente e alle azioni per il clima. Il programma finanzia e premia progetti relativi all’eco-innovazione e idee abbastanza imponenti in termini di candidature.

L’attuazione del concetto di economia circolare risulta essere la priorità tematica delle diverse call attivate nel programma. Life si occupa di questi temi fin dal 1992.

Questo programma fornisce vari servizi, tra le altre cose sovvenziona azioni per progetti pilota e dimostrativi.

Lo scopo è quello di sviluppare, testare e mostrare un nuovo prodotto, una tecnologia o un processo di produzione che potrebbe avere il potenziale per finire (positivamente) sul mercato.

Pensare e occuparsi di economia circolare, infatti, non significa rinunciare alla propria sussistenza o ai profitti economici. Soprattutto per chi è interessato a crescere dal punto di vista professionale, investire su questo tipo di economia significa poter trarre enormi vantaggi.

Tornando a LIFE 2020, il budget per le proposte è di oltre 450 milioni di euro. Il capitale è stato stanziato per progetti di conservazione della natura, protezione dell’ambiente e azioni a favore del clima.

Le priorità chiave del programma LIFE confermano un’attenzione dedicata sia alla promozione di progetti vicini al mercato del lavoro che alle migliori soluzioni per l’ambiente. Vengono quindi premiati con il finanziamento soprattutto quei progetti che possano essere adottati dalla società generale.

I progetti tradizionali possono essere coordinati da istituzioni pubbliche, imprese e organizzazioni non governative (ONG)

Proprio le ONG sono invitate a candidarsi per l’ultima call, riguardo all’economia circolare concorso di quest’anno da non perdere. La deadline è per il 6 ottobre.

In genere i candidati vincitori sono quelli che mostrano pratiche innovative, si occupano di progetti pilota o tendono a sensibilizzare l’opinione pubblica. Sicuramente i più adeguati sono quelli che dimostrano progresso e sviluppo attraverso le loro pratiche.

Non solo economia circolare in concorso, anche eventi e seminari

Un nuovo format, l’EcoDesign Learning Factory presenta: Circular Service Design Workshop. che tende a combinare i diversi metodi dei vari settori per stimolare l’economia circolare.

Al workshop di 2 giorni, 24-25 settembre 2020, si possono esplorare modalità e immaginare in che modo costruire i servizi circolari del prossimo futuro.

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https://www.ecodesignlearningfactory.com/

Alcuni esempi dei metodi provenienti da differenti campi sono il pensiero sistemico, la progettazione di servizi e la progettazione speculativa. Attraverso le differenti combinazioni le persone possono determinare le sfide e quindi costruire le soluzioni per quella che può essere definita un’industria esemplare.

Nel workshop gli organizzatori si rivolgono soprattutto a principianti di provenienza finlandese ed estone. Designer, sviluppatori di prodotti, ma anche professionisti e manager ambientali, oltre agli imprenditori e agli esperti di marketing.

Quindi non è necessario essere esperti anche se la loro presenza è gradita, come quella di chiunque sia curioso di avvicinarsi alle potenzialità della progettazione dei servizi circolari.

I facilitatori saranno i professionisti del design di Fjord (agenzia globale di design e innovazione) e gli scienziati ambientali del Fraunhofer IZM di Berlino.

Il laboratorio è gratuito ma richiede la registrazione.

Leggi anche: Progetti di Economia circolare: il punto sui più innovativi nel mondo

Una manifestazione interessante in Italia

Re-think Circular Economy Forum, evento progettato per presentare una visione dell’Economia Circolare e dei principali progetti in corso.

Questa è la seconda edizione della manifestazione (internazionale) che riunisce protagonisti rilevanti. Tutte persone che operano a diversi livelli nella realizzazione della Circular Economy.

Aziende, startup, istituti di ricerca e altre organizzazioni offriranno la loro esperienza illustrando i percorsi pratici che portano alla realizzazione di progetti innovativi e imprenditoriali legati al mondo circolare.

L’evento sarà accessibile online e gratuito per tutti. In sede saranno presenti solo i relatori e i principali stakeholder.

L’appuntamento è il 27 ottobre in linea dall’Università Cattolica di Milano e il 28 ottobre dalla Triennale di Milano.

Il focus sarà incentrato su 4 temi fondamentali: il settore agroalimentare, le città, i materiali, le tecnologie.

Ogni argomento avrà una sessione specifica e in ogni sessione ci saranno due esperti pronti a mostrare il loro punto di vista e le principali tendenze. In più alcune aziende e startup che descriveranno il loro approccio, il tipo di business e una visione del futuro.

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Quando si racconta di economia circolare concorso ed evento sono fondamentali

I concorsi e gli eventi hanno in genere la finalità di stimolare e promuovere una rinnovata consapevolezza. In questo caso sulla sostenibilità ambientale.

I livelli sono diversi perchè in un caso bisogna ingegnarsi a prescindere, nell’altro si può anche essere semplici uditori.

Attraverrso ogni tipo di manifestazione i nuovi modelli produttivi vengono conosciuti e i benefici per l’ambiente e la società hanno più possibilità di esistere.

I processi di transizione virtuosi hanno bisogno di tempo e di persone interessate

Anche le esperienze raccontate hanno un grande valore perchè l’opportunità di essere conosciute crea una rete che innesca ulteriori processi di rafforzamento e visibilità.

Tutto questo è essenziale per chi promuove buone pratiche.

Per questo vorremo conoscere la vostra esperienza e sapere fino a che punto vi sentite pronti ad agire.

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