Sensibilizzare le persone sui temi dell’economia circolare: è questo quello che appare come obiettivo prioritario tra la gente comune già attiva sul campo. Ecco il motivo per cui parleremo, attraverso uno stile differente, di economia circolare powerpoint e pdf.

Due tipi di documenti simili, seppur con le loro caratteristiche specifiche. Documenti che è possibile condividere in rete, sui social e utilizzando i diversi generi di dispositivi, alla portata di (quasi) tutti nell’epoca attuale.

Condividere l’idea e i progetti circolari rappresenta la possibilità di una rivoluzione culturale. Per attuarla è necessario avere cura dello stile comunicativo.

E’ un argomento prezioso e delicato: il classico pacchetto da trasportare, su cui si trova quella grossa scritta:“fragile!”… perchè chi lo ha imballato voleva trattarlo in una certa maniera.

Siamo daccordo sull’idea che Michael Braungart (co-creatore di Cradle to Cradle) avesse ragione quando ha detto che parlare dell’economia circolare, guardando sostanzialmente al “male minore” e “sostenibile” come valori fondamentali, può essere fuorviante.

La visione necessaria è quella positiva, che descriva il modello per quello che è realmente: benefico.

Presentazione economia circolare powerpoint

economia-circolare-powerpoint-del-ministero-dello-sviluppo-economico
https://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio_immagini/presentazione_ec_28_novembre.pdf

L’economia circolare è considerabile “un modello” perché come tutti quelli in passerella: ha le misure giuste! Misure riconoscibili grazie a certi parametri stabiliti dalla natura, dalla vita.

Il modello ci fornisce le misure di riferimento per l’innovazione, per creare la possibilità di integrare ecosistemi naturali e vita quotidiana.

Nel documento “economia circolare powerpoint” troverete un’inquadratura della situazione italiana, dal punto di vista del Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico.

Non a caso i due ministeri hanno cooperato in merito al posizionamento strategico dell’Italia, sulla base del concetto di economia circolare.

Il modo in cui la società e la maggior parte delle imprese sono organizzate, nel mondo, risulta alquanto arcaico. C’è bisogno di rinnovamento, sarebbe bello poterlo realizzare assecondando i criteri di una progettazione positiva nel presente e per le generazioni future.

Presentazione economia circolare pdf

presentazione-economia-circolare-powerpoint-del-ministero-sviluppo-economico
https://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/economia_circolare/ce_economia_circolare_depliant.pdf

Come nel documento economia circolare powerpoint, la presentazione in pdf spiega che cos’è l’economia circolare. Il testo è stato redatto però dalla Commissione Europea, dunque i temi trattati sono incentrati allargando lo sguardo all’orizzonte Europa.

Il sottotitolo “collegare, generare e conservare il valore” dice davvero tutto.

Sarebbe addirittura sufficiente tenere a mente e richiamare ogni tanto all’attenzione queste quattro parole.

Valore, per esempio, è una parola densa di significato che all’atto pratico può perdere tutta la sua profondità. Il filosofo e pedagogista John Dewey in tempi non sospetti ha speso molto tempo e tante delle sue energie per costruire una cornice intorno a questo concetto.

Egli affermava che:

Una società consiste di un certo numero di individui tenuti insieme dal fatto di lavorare in una stessa direzione

Oggi, riconoscere che – i rifiuti non esistono – potrebbe essere lo slancio comune, verso la direzione circolare.

In virtù di questo concetto si è riscoperto che i prodotti possono essere progettati per durare nel tempo, utilizzando materiali di buona qualità. Prodotti ottimizzati per un ciclo di smontaggio e riutilizzo, che li renderebbe più facili da gestire e da trasformare o rinnovare.

Concludere per (ri)cominciare

Se siete concordi sul fatto che la circolarità possa essere un mezzo utile a renderci società sotto ogni punto di vista, date un occhiata ai documenti “economia circolare powerpoint e pdf”. Condividete le vostre idee con gli altri, scriveteci, confrontiamo i nostri pensieri sul tema… quest’articolo giunge alla conclusione solo per quanto concerne la lettura.

La mente continuerà a muovere i pensieri. Progetti piccoli e grandi nascono e nasceranno. La circolarità è dentro ognuno di noi. Non credete!?