Siamo nati per evolvere ed ingegnarci. Per trovare soluzioni ai problemi e per valorizzare le nostre capacità…ed è proprio da questa capacità di adattamento che trae origine la possibilità dell’energia eolica fai da te.

Abbiamo già raccontato qualcosa nell’articolo “Energia eolica: cos’è il vento per l’uomo”.

Sappiamo che consiste nello sfruttamento dell’energia cinetica dell’aria, convertita in energia meccanica. Attraverso l’uso di aeromotori!

Il vento è da sempre una forza motrice che accompagna l’umanità. Dalle barche a vela ai mulini olandesi.

E oggi, secondo gli esperti del World watch institute, potremmo sfruttare (correttamente) anche i soli venti di terraferma.

Già significherebbe fornire energia pari al quadruplo del fabbisogno energetico globale.

Ma, mentre ci auguriamo che le energie rinnovabili vengano implementate il più possibile per sostenere la transizione ecologica… c’è chi si dà da fare.

Perché, la voglia di adeguare le nostre abitudini a uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente è tanta.

E chiunque può prendere in considerazione l’idea di realizzare con le proprie mani un piccolo impianto eolico domestico.

Energia eolica fai da te: cosa serve per costruire un impianto eolico?

Parliamo di energia eolica fai da te perché è una grande opportunità!

Certamente il risultato non sarà paragonabile a quello garantito da una produzione professionale all’avanguardia.

Si tratta di qualcosa di molto diverso dalla scelta di una delle offerte di eolico domestico presenti sul mercato.

Comunque, per chi ha l’hobby del fai da te, può valere la pena di cimentarsi.

Per prima cosa occorre scegliere con cura il luogo della casa o del giardino in cui posizionare l’apparecchio che abbiamo deciso di costruire.

E non basterà “sapere” della presenza del vento.

Dovremo assicurarci di conoscere la sua velocità media.

Quella ottimale, infatti, è tra i 40 e i 50 km/orari. Al di sotto l’efficienza dell’impianto cala.

Altro parametro importante nella valutazione del sito in cui installare l’impianto è la presenza di ostacoli naturali o artificiali.

Questi potrebbero influenzare negativamente il funzionamento.

Generare energia eolica fai da te è un piccolo grande contributo per tutti.

Costruire una turbina eolica di piccole dimensioni, dunque, non è impossibile. Sul web, poi, ci sono tantissimi suggerimenti.

Alcuni supportati anche da contributi audio-video in grado di semplificarci il compito.

Tutto ciò che serve davvero è: un minimo di manualità, senso pratico e passione per il fai-da-te.

In sostanza, con circa 20 euro è possibile realizzare una turbina. Capace di produrre energia sufficiente ad illuminare una stanza o un piccolo giardino.

Cosa procurare e procedura da seguire

Ciò di cui abbiamo bisogno per generare l’energia eolica fai da te, sono pochissime cose.

In breve:

  • tubo in PVC alto 50 cm e largo 10 cm;
  • piatto in alluminio;
  • una vite da 20/30 cm;
  • un motorino elettrico o una dinamo (come quelle delle biciclette).

Anche la procedura da seguire è semplice e accessibile:

  • dopo aver diviso in 4 parti uguali il tubo in PVC, in sezioni identiche a forma di pale;
  • posizioniamo la vite al centro del piatto di alluminio. Opportunamente forato con il trapano;
  • poi potremo incastrare il piatto ad un cuscinetto a sfera, a sua volta posizionato sulla struttura portante. Questa fungerà da asse per la nostra turbina;
  • all’interno del piatto posizioniamo anche le pale precedentemente ritagliate dal tubo.

Bisogna collegare il motore alla vite girevole fissata nel piatto, basterà usare un pezzo del tubo. Di tipo flessibile, ma resistente. Simile a quello delle pompe da giardino.

Il vento, dunque, supporta anche il passaggio all’anelata green economy!

E tra gli impianti alimentati in modo sostenibile ci sono anche quelli del minieolico. Che ci faranno evitare l’utilizzo (di una certa quantità) di energia non rinnovabile.

Da solo, a causa delle dimensioni ridotte, il minieolico non può garantire l’autonomia energetica.

Ma può fornire un buon sostegno. Ed essere facilmente abbinato agli impianti fotovoltaici di piccola taglia.

Sarebbe un’idea da prendere in considerazione anche per le seconde case al mare.

Per queste può risultare poco conveniente ipotizzare un impianto fotovoltaico. Considerando, tra le altre cose, i costi di acquisto e il fatto che le case vengono utilizzate solo pochi mesi l’anno.

L’eolico da tetto o da giardino, invece, è poco costoso. Lo troviamo anche in kit predisposti, e si può collegare autonomamente alla rete elettrica.

Quanto costa un impianto eolico da 3 kW?

Abbiamo accennato al fatto che per generare energia eolica fai da te bisogna verificare la velocità media del vento.

Per valutarla si può consultare l’Atlante Eolico d’Italia gestito da Rse. (Società di Ricerca sul Sistema Energetico.)

Approfondiamo per un attimo la questione.

Il limite minimo per la produzione di energia degli impianti di tipo tradizionale è quello di una velocità media superiore a 5 metri al secondo.

Prendendo come esempio il caso del minieolico domestico in vendita, sappiamo che esistono modelli che si attivano e producono anche con venti al di sotto dei 2 metri al secondo.

L’installazione è libera per cui non occorre alcuna autorizzazione specifica del Comune.

L’altezza del supporto, però, non potrà superare i 10 metri. Ma ormai gli impianti da tetto o da giardino hanno dimensioni molto più contenute.

Addirittura, a partire da un metro.

I minieolici domestici sono impianti con capacità tra i 3 e i 6 kw. Si presentano con due diverse tipologie di turbine.

Impianti ad asse orizzontale o verticale.

Gli impianti ad asse orizzontale sono quelli della tipologia “classica”, con le pale rotanti. In questo caso l’altezza minima è di tre metri.

Poi, esistono anche mini-impianti orizzontali da installare in abbinamento tra loro.

Gli impianti ad asse verticale, invece, non hanno pale ma una sorta di pannelli di piccole dimensioni agganciati a un supporto che ruota su se stesso.

In questo modo si attivano anche con venti a velocità ridotta. Hanno il vantaggio di essere molto silenziosi e non richiedono manutenzione.

L’altezza media in questo caso è al di sotto del metro e mezzo.

Tutti gli impianti possono essere forniti di sistemi di accumulo.

Il costo medio si aggira sui 1.000 euro per kw. Alcuni modelli sono disponibili anche in kit per il montaggio fai da te.

Risparmiare grazie all’energia eolica fai da te

Per chi stesse pensando di cimentarsi nel generare energia eolica fai da te è opportuno considerare come esempio quanto si trova in commercio.

Bisogna sapere che gli impianti ad asse verticale sono quelli più diffusi in campo domestico.

Proprio perché sono più facilmente posizionabili anche su terrazzi e balconi con un limitato impatto estetico. Oltre ad avere il vantaggio di funzionare anche con venti relativamente deboli.

Per questo è possibile trovarne anche di taglia molto piccola con potenza a partire dai 400 watt.

Mediamente un impianto di 3 kw di potenza può supportare il consumo domestico coprendo la metà del fabbisogno annuo.

Da non sottovalutare il fatto che al risparmio in bolletta si abbina la detrazione del 50% per ristrutturazione.

L’agevolazione fiscale, infatti, è espressamente prevista dalla legge anche per l’installazione di impianti basati sull’impiego delle rinnovabili.

(Ovvero le fonti di quella che consideriamo oggi energia sostenibile. Ne abbiamo raccontato nell’articolo sull’agenzia delle entrate e il risparmio energetico.)

Dunque, hobbisti e appassionati possono visitare il web ricco di informazioni e consigli utili. Lo scopo può essere quello di costruire diversi modelli di turbine eoliche. Da quelle più piccole e semplici alle più impegnative.

Il vento, da solo, potrebbe fornire al mondo tutta l’energia che oggi consumiamo. E ne avanzerebbe tre volte tanta.

Senza contare i venti d’alto mare, che sono ancor più forti e promettenti.

Accanto a questi calcoli teorici esiste già una concreta disponibilità di energia eolica a prezzi competitivi.

E anche se i dati a volte sembrano difficilmente attuabili sappiamo che sono utili. Per stimolare idee, tecnologie ed iniziative politiche o imprenditoriali.

Il costo alla produzione dell’energia elettrica generata dal vento si è ridotto di tre volte dal 1980 a oggi.

In sostanza, produrre energia dal vento costa, ogni decennio che passa, la metà.