Risparmio energetico: casa, ufficio, scuola…qualsiasi ambiente può essere adattato allo scopo di:

  • ridurre consumi;
  • evitare sprechi;
  • utilizzare in maniera efficiente l’energia.

Magari integrando le fonti rinnovabili così da investire sul proprio futuro.

Insomma, spendere meno denaro per la bolletta è solo uno tra i vari obiettivi.

Per quanto riguarda il risparmio energetico a casa, in particolare, ridurre i consumi non significa fare sacrifici impossibili.

Basteranno pochi accorgimenti che permettano di utilizzare razionalmente le risorse.

Ed è quello che stiamo tutti cercando di fare per il benessere nostro e del pianeta.

Il risparmio e l’efficientamento energetico sono fondamentali per ridurre l’impatto sull’ambiente e sul clima generato dai combustibili fossili. (La cosiddetta energia non rinnovabile!).

Quando questi bruciano, infatti, producono enormi quantità di gas a effetto serra. Come la CO2.

Perciò, nella campagna di studio dedicata ai temi dell’efficientamento energetico in edilizia, Legambiente ha diffuso diversi dati.

Era il 2018 e la presentazione, a Roma, si intitolava “Civico 5.0, un altro modo di vivere il condominio”.

L’indagine termografica è durata un anno e aveva avuto come focus dieci palazzi condominiali. Di Roma, Potenza e Napoli, costruiti dal dopoguerra in poi.

L’associazione ha riscontrato forti dispersioni termiche. Provenienti dai solai, dagli infissi inadeguati e dalle pareti perimetrali degli edifici.

Ma il fatto è, che in Italia sono almeno 30 milioni le abitazioni che necessitano di riqualifica.

Un mercato tutto da esplorare all’epoca della transizione ecologica.

Gli interventi sugli immobili esistenti sarebbero sei volte maggiori rispetto alla possibilità di lavorare su nuove costruzioni. Per un totale di due miliardi di metri quadrati da riqualificare.

Si parlava già di una riqualificazione energetica da mezzo milione di posti di lavoro.

Questa, nel solo parco edilizio italiano, potrebbe portare a un risparmio fino al 90% dei consumi di calore.

Risparmio energetico? Casa ecologica!

Bastano davvero pochi accorgimenti per il risparmio energetico in casa?

Proveremo qui a darvi qualche idea.

Avevamo già accennato a qualche suggerimento nell’articolo “Come risparmiare energia elettrica (in casa) e perchè”.

Vediamo se qualche ulteriore consiglio potrà tornare utile.

La questione sta a cuore a molti, come sappiamo, perché per ridurre l’effetto serra dovuto ai consumi energetici bisogna innanzitutto agire sulle nostre abitudini.

Dunque, prestare attenzione ai luoghi in cui viviamo, ottenendo anche un risparmio economico, significa innanzitutto:

1.Coibentare

Ovvero, isolare il tetto e le pareti della casa con un cappotto termico. Laddove possibile, questo aiuta a ridurre le dispersioni di calore e dunque a risparmiare energia.

2.Sostituire i serramenti

Migliorare la tenuta dei serramenti e ridurre le dispersioni di calore significa (ancora!) risparmiare. Ci sono diversi possibili interventi ed alcuni possiamo realizzarli da soli.

Per esempio, inserendo delle guarnizioni, usando del silicone…per altri invece deve intervenire il personale specializzato. Non tutti possono inserire un secondo vetro sul medesimo infisso, aggiungere un secondo serramento al vecchio, oppure sostituire il serramento con uno a risparmio.

Meglio affidarsi ai professionisti!

3.Regolare la temperatura

Dove il riscaldamento è autonomo, sarebbe opportuno regolare la temperatura interna. Sui 20 °C di giorno e i 16 °C di notte. Perché ogni grado in più significa aumentare le proprie spese tra il 7% e il 10%.

È utile anche ricordarsi di abbassare la temperatura degli ambienti non utilizzati.

Nei condomini con impianto di riscaldamento centralizzato è essenziale regolare le valvole termostatiche. Possono esserci forti squilibri delle condizioni termiche tra appartamenti con diverse esposizioni.

Soprattutto, mai tralasciare la corretta manutenzione dell’impianto.

Quali sono gli orari per risparmiare energia elettrica?

Conoscere le tariffe adattate al proprio consumo è fondamentale in tema di risparmio energetico a casa.

Non solo gli orari e le tariffe giuste, però, ci faranno risparmiare.

Vediamo insieme a cosa dovremmo fare attenzione.

Per il risparmio energetico in casa basteranno piccoli accorgimenti!

4.Confrontare le tariffe di luce e gas

E’ un accorgimento basilare per risparmiare sulla bolletta. Confrontando compagnie e servizi, potremo scegliere la soluzione migliore in base al reale fabbisogno energetico.

A volte i consumatori non prestano molta attenzione alle tariffe. E finiscono per pagare di più per consumi di cui non necessitano.

Pertanto, il primo passo per un utente che vuole risparmiare energia è quello di valutare e definire le personali esigenze.

La cosa più importante è conoscere le proprie abitudini energetiche.

Per esempio, se i consumi sono concentrati nelle ore notturne e nei fine settimana, possiamo scegliere la tariffa bioriaria. Con il prezzo più basso nei momenti di maggior consumo.

5.Orientare gli ambienti

Le stanze rivolte a sud o a ovest sono esposte per molte ore al sole, meglio tener conto di questo al momento di arredare casa. Bisognerebbe sfruttare al massimo la luce naturale! Che si rivela essere la migliore energia sostenibile esistente.

In molti casi, anche se la luce naturale è sufficiente, ci ritroviamo ad utilizzare l’elettricità. Sarebbe meglio evitarlo.

6.Piantare alberi

Per ovviare al forte e lungo irraggiamento, i proprietari di abitazioni con giardino possono piantare alberi davanti casa.

Non è da tutti. Ma sicuramente in molti potremmo posizionare piante su terrazzi e balconi. O rampicanti lungo le pareti esposte al sole.

Risparmio energetico in casa: lavatrice, abitudini e piccoli cambiamenti

Per fare scelte ecologiche, occuparci del risparmio energetico di casa è basilare.

Le nuove tecnologie ci aiutano molto in questo. Perciò, gli ultimi suggerimenti vanno in questa direzione.

7.Utilizzate elettrodomestici intelligenti

Meglio scegliere elettrodomestici ad alta efficienza.

Frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni elettrici e condizionatori devono obbligatoriamente essere accompagnati dall’etichetta energetica.

Le innovative certificazioni forniscono informazioni su vari aspetti, oltre al livello di consumo.

Per quanto riguarda “i lavori domestici”, poi, per risparmiare ulteriormente potremo modificare anche qualche piccola abitudine.

8.Abitudini ecologiche

Utilizzare il ciclo di lavaggio ecologico, a basse temperature, gioverà a tutti.

Lavatrice e lavastoviglie con acqua fredda possono svolgere la stessa funzione.

Se si utilizza uno scaldabagno elettrico, è preferibile evitare di lasciarlo in funzione tutto il giorno. (Sempre per ridurre i consumi.)

Cucinare con pentola di coccio e coperchio è un’altra azione davvero basilare. I coperchi mantengono il calore e tutto cuoce più velocemente.

Ed anche la scelta dei materiali che conducono e trattengono meglio il calore (come la ceramica) può influire sui consumi.

9.Spegnere gli stand-by

Meglio non lasciare in stand by gli oggetti elettronici di casa. l Led luminosi “a riposo” di qualsiasi apparecchio consumano comunque energia!

E per risparmiare è sempre meglio collegare più apparecchi a una ciabatta con interruttore. Da spegnere soprattutto quando si esce di casa.

10.Usare lampadine a basso consumo

Riguardo alle lampadine, infine, non c’è altro da fare che scegliere quelle a basso consumo, come appunto i Led.

Installare lampadine a LED significa affidarsi ai dispositivi attualmente più efficienti. Questa tipologia consuma l’80% di energia in meno rispetto a quelle tradizionali!

Risparmio energetico: casa green per una nuova economia

Consigli, interventi e abitudini da modificare per il risparmio energetico in casa…che non comportano rinunce al confort, anzi!

Possiamo modificare un pò il nostro stile di vita, per utilizzare in modo responsabile e sostenibile le risorse ambientali.

Approfittare della luce naturale, cambiare le lampadine, fermare le perdite di temperatura… Ci sono molti modi per ridurre il consumo giornaliero.

Abbiamo visto addirittura che secondo i dati di Legambiente, tutto ciò potrebbe diventare un’opportunità.

Tra gli sbocchi lavorativi della green economy, infatti, è contemplata la possibilità di diventare certificatore energetico di edifici.

Si tratta di una possibilità rivolta a ingegneri, progettisti, architetti, periti, geometri, direttori lavori o tecnici. Una chance per tutti coloro che sono alla ricerca di una valida specializzazione nel campo della sostenibilità ambientale.

E grazie agli enti di formazione (anche online) i partecipanti possono ampliare le proprie competenze e conoscenze in fatto di energia. Applicabile anche all’edilizia verde, è ovvio!

Nel 2018 si parlava di circa 500mila posti di lavoro secondo lo European climate foundation.

La domanda di molti, tra l’altro, è: perchè costruire e consumare nuovo territorio, senza che vi sia un reale bisogno abitativo? Ciò porta all’abbandono, all’incuria e allo spreco energetico.

Non solo! Anche alla perdita di valore immobiliare.

Una ragione in più, questa, per scegliere la riqualificazione unita a fonti di energia pulita. Tutti tasselli importantissimi nella transizione verso l’economia circolare.